
di rappresentare la ricchezza produttiva di questa città. Il sindaco Veltroni rivendica con orgoglio la crescita del 4,1% del Pil cittadino, ma dimentica il fatto che la Roma dello sviluppo edilizio selvaggio, degli squali del mattone, delle opere dei grandi architetti, la Roma dei servizi alla persona e alle imprese, dell'industria dello spettacolo e della vetrina culturale fatta di happening e grandi eventi, cresce sulle spalle della precarietà diffusa. Per continuare a cospirare insieme vogliamo immaginare un percorso pubblico, aperto e orizzontale che attraversi le notti bianche dell'8 e 9 Settembre.
-Per l’abolizione della legge 30 e del “pacchetto Treu”
-Per l’introduzione di una legge regionale e nazionale per il reddito sociale
-Per la stabilizzazione e l’assunzione di tutti i lavoratori precari
-Per il diritto all’abitare e l’applicazione della delibera 110
-Per la difesa e la valorizzazione degli spazi sociali e culturali
-Per il diritto di accesso alla formazione e la libera circolazione dei saperi
-Per il diritto di movimento e di cittadinanza dei migranti
MERCOLEDì 28 GIUGNO POP PARADE_ORE 19 APPUNTAMENTO METRO PIRAMIDE
www.estateprecaria.org
Lo scorso 12 Aprile, per la prima volta i precari e le precarie dell'università "La Sapienza" di Roma, hanno incontrato i rappresentanti del Rettorato per affrontare pubblicamente il problema del precariato e della sostenibilità della didattica e della ricerca svolta in gran parte da personale non-strutturato.